La carta è parte attiva del dipinto. Trattiene l’acqua, rallenta o accelera l’asciugatura, decide quanto un bordo possa essere corretto e quanto la superficie resista a passaggi successivi.
Composizione e grammatura
Le carte possono essere composte soprattutto da cellulosa, cotone o miscele. Il cotone tende a offrire una superficie resistente e un assorbimento graduale; la cellulosa può essere più economica e reagire più rapidamente. La grammatura indica il peso per metro quadrato, non da sola la qualità. Una carta leggera si deforma facilmente quando riceve molta acqua; una più pesante rimane più stabile, pur potendo richiedere fissaggio o stiratura.
Tre superfici comuni
| Superficie | Aspetto | Uso indicativo |
|---|---|---|
| Liscia | Grana minima, dettagli netti | Disegno preciso, illustrazione, lavature controllate |
| Grana fine | Texture equilibrata | Uso generale, ritratti, paesaggi |
| Ruvida | Rilievo evidente | Granulazioni, paesaggi, pennello asciutto |
I nomi variano fra produttori e mercati; conviene toccare il foglio e fare una prova. La stessa tecnica può apparire completamente diversa su superfici differenti.
La collatura
La carta viene trattata per evitare che il liquido penetri immediatamente come su una carta assorbente. Questa collatura può essere interna, superficiale o entrambe. Se è forte, il colore rimane più a lungo mobile; se è debole, le pennellate si fissano presto e i bordi possono risultare duri. Anche cancellature aggressive, grasso delle mani e ripetuti sfregamenti alterano localmente la risposta.
Dividi tre campioni in quattro zone. Esegui una lavatura, una fusione tra due colori, un sollevamento e un tratto a pennello quasi asciutto. Scrivi sul retro carta, grammatura e superficie.
Fogli, blocchi e album
Il foglio intero dà libertà di formato e costa spesso meno per area. Il blocco incollato sui lati contiene la deformazione durante il lavoro; va aperto solo quando è completamente asciutto. L’album è ideale per studi e continuità, ma bisogna verificare che la carta sopporti davvero la quantità d’acqua prevista.
Molti problemi attribuiti ai pigmenti—bordi incontrollabili, velature che si sollevano, superficie che si rovina—dipendono in realtà dal supporto.